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ALBERI

Roverella (Quercus puscenses)
La roverella (Quercus pubescens Willd., 1805) è la specie di quercia più diffusa in Italia, tanto che in molte località è chiamata semplicemente quercia. Appartiene alla famiglia delle Fagaceae ed è un albero a crescita lenta.
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Leccio (Quercus Ilex)
Il leccio (Quercus ilex L., 1753), detto anche elce, è un albero sempreverde appartenente alla famiglia Fagaceae, diffuso nei paesi del bacino del Mediterraneo. In Italia è spontaneo nelle zone a clima più mite, dove è anche molto frequente nei giardini e nei viali cittadini.
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Corbezzolo (Arbutus unedo)
Il corbezzolo (Arbutus unedo L., 1753), che viene chiamato anche àlbatro o, poeticamente, àrbuto, è un albero da frutto sempreverde appartenente alla famiglia delle Ericacee. È diffuso nei paesi del Mediterraneo occidentale e sulle coste meridionali dell’Irlanda. È uno dei componenti principali della macchia mediterranea e della foresta mediterranea.
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Castagno (Castanea sativa)
Il castagno europeo (Castanea sativa Mill., 1768), in Italia più comunemente chiamato castagno, è un albero appartenente alla famiglia Fagaceae[2]. Negli ultimi decenni è stato sovente introdotto, per motivi fitopatologici, il castagno giapponese (Castanea crenata). Le popolazioni presenti in Europa sono perciò principalmente riconducibili a semenzali di castagno europeo o a castagni europei innestati sul giapponese o a ibridi delle due specie.
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Olmo Campestre (Ulmus carpinifolia)
L’olmo campestre (Ulmus minor Mill., 1768) è un albero deciduo appartenente alla famiglia delle Ulmaceae, diffuso in Europa, Africa nord-occidentale e Asia occidentale.
Da alcuni decenni una malattia di origine fungina diffusasi dall’Asia, la grafiosi, sta decimando gli esemplari più vecchi. La ricerca scientifica ha tuttavia permesso di sviluppare una varietà di esemplari che mostrano una resistenza a questa malattia.
L’epiteto “Minor” deriva dalle foglie che misurano 2–9 cm, più piccole rispetto a U. glabra (9–15 cm).
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Acero Campestre (Acer campestre)
L’acero campestre o acero oppio (Acer campestre (L., 1753) ) è un albero della famiglia delle Sapindacee diffuso in Europa e Asia. Viene anche chiamato loppio o testucchio. In Italia è molto comune nei boschi di latifoglie mesofile, insieme alle querce caducifoglie dal livello del mare fino all’inizio della faggeta.
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Tasso (Taxus baccata)
Il tasso (Taxus baccata L., 1753) è un albero dell’ordine delle conifere, molto usato come siepe ornamentale o pianta isolata potata secondo i criteri dell’ars topiaria. È conosciuto anche con il nome di «albero della morte».
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Orniello (Fraxinus ornus)
Fraxinus ornus L., 1753 è una pianta della famiglia delle Oleacee (conosciuto come orniello od orno e chiamato volgarmente anche frassino da manna o albero della manna nelle zone di produzione della manna), è un albero che può superare i 10 metri di altezza, ma viene spesso rigovernato a cespuglio.
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Sorbo (sorbus domestica)
Il sorbo domestico (Cormus domestica (L.) Spach, 1834, o Sorbus domestica) è un albero da frutto della famiglia delle Rosacee. È l’unica specie nota del genere Cormus.
I frutti vengono chiamati comunemente sorbe o sòrbole. Si ricorda l’antico proverbio «Con il tempo e con la paglia maturano le sorbe» (ci vuole pazienza, occorre aspettare per vedere i risultati) che si riferisce alle sorbe domestiche, già coltivate in Europa da molto tempo.
Di questa specie esistono due varietà: una con frutti piriformi, più allungati (simili a piccole pere), e l’altra con frutti maliformi, più rotondi (simili a piccole mele).
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