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LA GEOLOGIA DEL GRUPPO DI VOLTRI
Il Gruppo di Voltri è un imponente complesso ofiolitico (rocce verdi) situato al confine tra le Alpi Marittime e l’Appennino Settentrionale, noto per essere un frammento dell’antico fondo oceanico Piemontese-Ligure. La parte occidentale del Gruppo di Voltri è caratterizzata da un’intensa sovrapposizione tettonica e metamorfica, con affioramenti che includono serpentiniti, serpentinoscisti, prasiniti, eclogiti e calcescisti.
La serpentinite è una roccia metamorfica composta principalmente da minerali del gruppo serpentino, tra cui antigorito, lizardite e crisotile. Questi minerali si formanoattraverso l’alterazione idrolese delle rocce ultramafiche che originariamente consistevano di olivina e pirossene, come la peridotite e la piroxenite. Il processo di alterazione, noto come serpentinizzazione, avviene tipicamente dove l’acqua di mare o altri fluidiinteragiscono con queste rocce nelle parti inferiori della crosta oceanica o del mantello superiore.
La serpentinite di solito ha un colore verdastro che spazia dai toni pallidi a quelli scuri e spesso mostra modelli screziati o striati. La roccia è liscia o unta al tatto, a volte con una lucentezza cerosa o setosa su superfici fresche. È relativamente morbido e può essere graffiato con un coltello. A causa della sua texture e del suo colore attraenti, la serpentinite lucida è stata utilizzata come pietra decorativa e talvolta erroneamente identificata come “marmo verde”.

